Amare qualcuno vuol dire lasciarlo libero di scegliere.

Non so se prima di quel giorno avevamo parlato di quell’argomento, non lo ricordo, ma sicuramente io ci ho pensato, sicuramente con me stessa ho spesso considerato l’ipotesi del “e se…”

Una mattina, dopo circa un anno e mezzo, il “se” arriva, diventa reale, ed io avevo la sensazione di essere già preparata proprio perché ci rimuginavo da un pò.

Ricordo perfettamente quella mattina , mio padre venne a svegliarmi dicendomi” Non sono solo,è venuta un amica a trovarmi”, mi alzai dal letto e mi e mi recai in giardino dove era lei.

Gli occhi di quella donna erano pieni di emozione ed io non ebbi il coraggio di trattarla con sufficienza, anzi, le sorrisi cercando di alleggerire il suo imbarazzo, perché ironia della sorte era piu’ imbarazzata di me.

Da li iniziò ufficialmente la loro relazione e giorno dopo giorno diventò tutto piu’ naturale, anche se nel mentre finalmente io e mio padre affrontammo la questione.

Sapevo che prima o poi qualcuno mi avrebbe chiesto del rapporto con mio padre, ed io sono contenta di farlo, sono felice di parlarne e raccontarvi anche questa parte di vita.

Ho sempre cercato di guardare le situazioni da diverse prospettive, non mi sono mai soffermata su un unica ipotesi,un unico pensiero un solo punto di vista, ma guardando anche attraverso gli occhi di chi vive una determinata situazione, e’stato difficile ma l’ho fatto anche guardando con gli occhi di mio padre.

Sono tante le domande che mi sono posta,ero una ragazza di diciannove anni con una vita da adolescente, tra alti e bassi comunque continuavo ad andare avanti, continuavo a vivere, seppur aggrappata a non so cosa.

– E’ giusto che io metta il mio egoismo avanti alla sua vita?

– E’ giusto che io pretenda di vederlo solo, di reprimere o non condividere una gioia?

-E’ giusto che io vada avanti e lui no?

Ecco a tutte queste domande ho dato la stessa riposta, NON E’ GIUSTO,e dal primo momento non preteso la sua solitudine,non volevo perdere un altro sorriso, anche perché la sua solitudine non mi avrebbe riportato mia madre, non avrebbe in nessun modo colmato il mio dolore.Non ho perso solo io, ha perso anche lui la sua compagna di vita ,la madre dei suoi quattro figli, la donna che gestiva le nostre giornate che ci abbracciava e rincuorava quando magari lui si arrabbiava per le nostre marachelle, anche lui ha perso un pezzo di cuore, e chi sono io, che diritto ho di decidere che l’altra metà del suo cuore non debba pulsare più.

E’ giusto che un figlio, come un genitore, ami a tal punto da accettare le scelte altrui, ed io ho lasciato che lui scegliesse, l’ho decidere liberamente della sua vita.

La morte di mia madre mi ha dato ancora più consapevolezza che la vita è breve, è preziosa ed è UNICA, non avremo un altra occasione , un ulteriore chance, agli errori possiamo rimediare mettendo un cerotto ma la ferita resta li, coperta , ma sta li.Quando mio padre mi ha sentita dire queste parole la prima volta mi guardava stupito, aveva un senso di leggerezza negli occhi che solo una persona compresa ha.

Ricordo di avere avuto la sensazione di vederlo finalmente respirare , come se fosse stato in apnea aspettando il giudizio, il mio giudizio,credo che , rispetto a quello dei miei fratelli , per lui fosse il più pesante , aveva realmente paura di deludermi.

Oggi quella donna non fa più parte della sua vita, e dopo di lei, in questi diciassette anni, ci sono state altre donne , nessuna mai all’altezza, nessuna mai cosi importante da poter pensare di aver trovato la giusta sostituta per trascorrere insieme la vecchiaia, e nonostante io gli abbia dato la totale libertà di amare, su un punto siamo stati fermi entrambi, nessuna donna vivrà mai tra le mura di casa nostra,nessuna donna riempirà l’armadio di mia madre, nessuna donna avrà diritto di decidere di cambiare le tendine da lei ricamate , di cambiare la cucina che ha acquistato dopo anni di sacrifici ma che non aveva il coraggio di usare, per usurarla il meno possibile.Nessuna donna avrà mai voce in capitolo in casa di mia madre.

Oggi siamo complici, amici e nemici allo stesso tempo , battibecchiamo spesso, e spesso non andiamo proprio d’accordo, ma è mio padre ed io lo amerò per sempre incondizionatamente,nonostante il suo carattere non proprio semplice, lui è li, c’e’ sempre. Mi porta le uova fresche tutti i giorni, gli ho praticamente prosciugato la scorta annuale di vino e rompiamo le scatole con i nostri continui e assordanti rumori tutti i giorni a tutte le ore.Lui è l’uomo che per farmi fare bella figura con chi mi segue realizza scalette di legno per regalarle e con questo vi ho detto tutto!!!!

Concludo questa parte di vita,la concludo consigliandovi di guardare attraverso gli occhi di chi amate e di non dare per scontato che la vostra scelta sia quella giusta, spesso le persone sentono il bisogno di sentirsi libere, libere di scegliere senza essere giudicate.

DARE LA POSSIBILITA’ DI DECIDERE EQUIVALE AD AMARE , A METTERE PRIMA DI SE STESSI IL BENE DEGLI ALTRI.

Commenti

  1. Francesca

    Sei semplicemente una figlia che ama suo padre… io dopo la separazione dei miei genitori col tempo ho capito che io non sono nessuno x scegliere la loro felicità! Quindi la felicità delle persone che ami spesso é anche la tua ❤️

  2. Federica

    Tante volte sapendo la tua storia e ritrovandomici all improvviso da figlia avrei voluto farti questa domanda ma non ho mai avuto il coraggio… ti ringrazio con tutto il cuore perchè era semplicemente ciò di cui avevo bisogno ♡♡♡♡♡♡♡♡♡♡

  3. Michela

    Ciao Brigida non ti seguo da molto su Instagram.. sai mi piace tanto leggerti, mi sembri molto vera nel tuo modo di fare raccontando aspetti della tua vita da mamma e moglie in primis… riesci ad avere tutti i giorni la forza per parlare di te e tutto ciò che riguarda questo mondo dei social mantenendo la giusta serietà e semplicità del tuo essere.. ti ammiro molto. Un abraccio 😘😘😘😘😘😘😘😘😘

  4. Jessica

    Cara Brigida,al solito sei davvero speciale in ciò che dici..mi hai fatto davvero commuovere.Mia madre è separata da più di 20 anni ma non è mai riuscita a ricominciare,ha vissuto tutto come una sorta di lutto e non si è mai ripresa.Tante volte avrei voluto da figlia vederla con degli amici per una pizza o magari con un compagno,ma lei ha sempre voluto dedicarsi solo a lavoro e figli…scelta che io non condivido, ma come dici tu amare qualcuno vuol dire anche lasciarlo libero di scegliere.. e lei ha scelto di continuare a fare la mamma e di essere nonna super ma di non sentirsi più pronta per una vita di coppia.

    1. Francesca

      Questa è stata la prima parte del tuo blog che ho letto… forse perché sono ancora in bilico nel fare una determinata scelta … ancora dopo 6 anni dalla mancanza di mia madre io non riesco ad accettare la relazione di mio padre… non ci riesco … non riesco a pensare lui nelle braccia di un altro , lui che si prende cura di un altra, ogni cosa che potrebbe riguardare lei potrebbe ricordarmi mia madre … ti invio nell’accettare tutto ciò… io mi porta ancora un dolore incolmabile… forse e troppo presto x accettare , forse lo farò…. o forse non lo farò mai💗

  5. Bibby

    Faccio parte di quella che viene dopo. Anche noi meritiamo di vivere una vita piena, non entreremo in una casa già vissuta, ma abbiamo il diritto di averne una nuova, di essere felici e avere voce in capitolo con chi affianca la nostra vita. Va bene l’amore per i figli, ma questi figli a volte dovrebbero essere meno egoisti e farsi un poco da parte. Ciao Brigida, questo non è un attacco a te, sia chiaro, ma solo espressione di un vissuto.

  6. Marisa

    È bello sentirti dire certe cose…e condivido a pieno il pensiero che nessuna donna debba” respirare ” io mondo appartenuto alla tua mamma! Ho 45 anni e da 8 mesi ho perso il mio compagno di vita…il mio migliore amico…il mio confidente…il papà delle mie figlie…il mio mondo! Quest’anno avremmo festeggiato il nostro 25 anno di matrimonio…ma lui è andato via troppo presto x festeggiarlo con me! Ti ho letta tutta d’ un fiato e mi sono messa nei panni delle mie figlie! Sai Brigida, anche io penso che la vita è una sola e va goduta ,ma io ho amato talmente tanto e per sempre lo stesso uomo che penso da buona meridionale come te che se il destino ha voluto così .. è perché così deve essere! Ti ammiro….sei grande, continua così,io continuerò a leggerti!

  7. Antonella

    Che belle parole Brigida di vede che sei una ragazza sincera certo il posto di tua mamma non l’ avrebbe preso nessuno ma era giusto che tuo padre avesse avuto una compagna più le cose sono andate diversamente ma si vede che doveva andare così .

  8. Teresa

    Che belle parole… Amo la delicatezza con cui tocchi questi argomenti… Hai ragione bisogna sempre mettere il bene degli altri prima d se stessi…

  9. Lucia

    Tanta stima per te Brigida, una ragazza con un bagaglio di amore e sofferenza allo stesso tempo… ma pur sempre col sorriso, con tanta forza di andare avanti… ❤️

  10. Katia

    Wowwww….mi hai lasciata senza parole. Che dire…sei semplicemente unica. Sono sincera io non sarei riuscita ad accettare ma tu sei stata veramente grande

  11. Veronica

    Ciao Brigida , ti seguo su Instagram non da tantissimo ma mi sei subito piaciuta per la tua semplicità ed umiltà ..sei una ragazza piena di valori e ciò trapela anche dallo schermo di un cell ♥️ Ho letto i tuoi racconti e ti capisco benissimo !!!
    Un abbraccio 😘

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