TISANE DRENANTI ED I LORO BENEFICI

Perchè bere le tisane drenanti?

I consigli della dottoressa Paola

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Una delle domande che i pazienti mi pongono molto frequentemente, riguarda come contrastare la ritenzione idrica, e se effettivamente le tisane drenanti sono un buon alleato e sopratutto quali sono i benefici.

A tal proposito, proprio le tisane un aiuto importante ci viene fornito dalle tisane drenanti che sono delle bevande a base di acqua calda o fredda a base di piante officinali utili a depurare l’ organismo.

La loro principale caratteristica è l’essere composte da piante, erbe o radici che riescono a liberare in acqua un’ importante quantità di sali minerali e fibre: in questo modo, la tisana drenante agisce sul sistema linfatico, che costituisce il principale strumento per gestire l’equilibrio dei liquidi, il cui accumulo si manifesta sull’epidermide sotto forma di edemi, buccia d’arancia e cellulite.

SONO UTILI QUINDI PER:

• Contrastare la cellulite: è il beneficio principale che si ottiene. La rimozione dei liquidi in eccesso depositati al di sotto dei tessuti superficiali trasforma la pelle a buccia d’arancia in un’epidermide liscia e fresca.
• Eliminare i chili di troppo: gli infusi ad azione drenante hanno il potere di rimuovere i liquidi, ma anche tutte le tossine e le scorie in essi depositati. La presenza di fibre ha inoltre un enorme potere saziante, riuscendo a rallentare l’assorbimento di grassi
da parte dell’intestino.

ESISTONO DIVERSI TIPI DI TISANE CON DIVERSE PREPARAZIONI

Tisana macerato: come si prepara?
Il macerato si esegue lasciando riposare la droga in acqua a temperatura ambiente,
per periodi che possono variare da un giorno a diverse settimane. I residui (feccia) vanno trattenuti per filtrazione ed eventuale spremitura.
Tisana decotto: come si prepara?
Il decotto si esegue immergendo la droga in acqua fredda dentro un contenitore coperto e portato ad ebollizione per un tempo che varia dai 5 minuti a mezzora.
Segue una macerazione a fuoco spento per qualche minuto e una filtrazione finale.
Tisana infuso:
L’infuso si prepara versando acqua bollente sulla droga e lasciandola poi in ammollo dai 5 (tisane principalmente aromatiche) ai 20 minuti (tisane principalmente terapeutiche) in un contenitore chiuso con coperchio.

Rispetto al decotto, l’infuso è più adatto per estrarre componenti volatili
(irrimediabilmente perduti con l’ebollizione) da tessuti teneri e delicati (fiori, foglie ed erbe aromatiche).

DOTTORESSA PAOLA

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